Colore
Lucido, satinato, shimmer, glitter e cat eye: differenze
Come leggere le finiture dei campioni e distinguere riflesso, particelle e magnetismo. I percorsi RBL per scegliere colore e top.
Pubblicato il · Redazione RBL · Aggiornato il

La tinta non racconta tutto
Due campioni possono avere una base cromatica simile e comportarsi in modo diverso alla luce. Per questo il catalogo RBL permette di selezionare lucidi, satinati, metallizzati e shimmer.
Queste categorie descrivono la lettura dei campioni. Il trattamento completo comprende anche il top scelto e il suo protocollo.
Un vocabolario per confrontare
| Termine | Che cosa descrive | Da non confondere con |
|---|---|---|
| Lucido | Riflesso evidente sulla superficie | Assenza di dispersione |
| Satinato | Lettura visivamente morbida del riflesso | Garanzia di un top opaco |
| Opaco | Riduzione dei riflessi superficiali | Trasparenza del colore |
| Metallizzato | Effetto che richiama una superficie metallica | Effetto magnetico |
| Shimmer | Trama luminosa, spesso fine | Una misura universale delle particelle |
| Glitter | Particelle luminose più riconoscibili secondo la formula | Cat eye |
| Cat eye | Effetto ottenuto con particelle magnetiche e procedura dedicata | Qualsiasi smalto luminoso |
Shimmer o glitter?
Non affidarti soltanto alla categoria. Leggi come viene descritta la trama: fine, uniforme, frammentata o a scaglie. Nella selezione RBL Silver Noise e Crushed Silver hanno descrizioni diverse proprio perché la luce è organizzata in modo differente.
Se cerchi una trama da aggiungere sopra una tinta, la scheda da approfondire è Top Glitterato.
Metallizzato non significa cat eye
L’effetto cat eye richiede un prodotto formulato per rispondere al magnete. Un argento o uno shimmer non possiedono automaticamente questa proprietà. Nelle classificazioni del catalogo RBL qui presentato non è indicata una categoria magnetica: non attribuiamo questo effetto ai campioni metallizzati.
Per disponibilità di prodotti specifici chiedi al team RBL una scheda aggiornata.
Come scegliere il top
Il top agisce sulla superficie finale. Per mantenere un riflesso evidente confronta Top Lucido; per una lettura vellutata guarda Top Matt Opaco. La dicitura no wipe è un’informazione di utilizzo separata dalla resa estetica.
Il confronto dei top coat collega effetti, schede e domande da porre prima dell’applicazione. La moodboard aiuta invece a valutare gli accostamenti fra più colori.
